Organigramma

GIUSEPPE DAIDONE.
 

Giuseppe Daidone, (Coordinatore Consortile), nato a Noto il 28 ottobre 1962.
Un connubio fra intelligenza ed esperienza amministrativa, indispensabile per ogni ente che possa capitalizzare al meglio il mix fra esigenze dell’amministrazione e sensibilità del fare.
Il gruppo di lavoro lo definisce, simpaticamente, “il dottore delle carte”.
Proveniente direttamente dal Ministero dell’Ambiente, dove ha prestato servizio per oltre un quindicennio, ha “ceduto” al richiamo della sua terra, accettando di condividerne le sorti con i pionieri della storia dell’Area Marina Protetta, diventando una figura di riferimento egli stesso.
La passione per il suo lavoro e la sua competenza, adesso è al servizio della comunità siracusana.


Per contattarlo scrivi a
g.daidone@plemmirio.it

Esperto di politiche pubbliche in materia ambientale, è stato tra i primi funzionari italiani ad occuparsi di istituzione e gestione di aree naturali protette di rilievo nazionale, curando, in particolare, la programmazione economica e finanziaria e la struttura organizzativa dei soggetti pubblici coinvolti, così come i procedimenti di attuazione di interventi e misure definiti in ambito nazionale.
Alle aree marine protette dedica molta parte della sua vita professionale e del suo studio personale, interlocutore attento e competente per la valorizzazione della specificità degli ambienti protetti e per lo sviluppo socio-economico dei territori interessati.

La sua esperienza professionale è legata:

• alla gestione dei programmi nazionali di educazione ambientale;
• alla realizzazione della banca dati e del sistema informativo nazionale per l'ambiente;
• al coordinamento nel settore delle procedure di attuazione del programma triennale per le aree naturali protette e in quello dei contributi ordinari e straordinari agli enti di gestione dei parchi nazionali;
• alla semplificazione nella gestione di contratti pubblici e di norme di organizzazione e di funzionamento delle amministrazioni pubbliche;
• alla redazione dello statuto-tipo dei parchi nazionali ed al monitoraggio nella prima applicazione;
• alla predisposizione del sistema di monitoraggio della spesa concernente le aree protette e la conservazione della flora e della fauna;
• alla cooperazione alla definizione degli obiettivi strategici e piani di intervento, con specifico riferimento alle aree protette marine nazionali;
• ai rapporti con gli enti locali affidatari della gestione di aree marine protette di rilievo nazionale.

Organigramma